Domande frequenti sul fotovoltaico
Frequently Asked Questions sul mondo del fotovoltaico.
Un impianto fotovoltaico trasforma direttamente l'energia solare in energia elettrica. Esso e composto essenzialmente da:
- moduli o pannelli fotovoltaici;
- inverter, che trasforma la corrente continua generata dai moduli in corrente alternata;
- quadri elettrici e cavi di collegamento.
I moduli sono costituiti da celle in materiale semiconduttore, il piu utilizzato dei quali e il silicio cristallino. Essi rappresentano la parte attiva del sistema perche convertono la radiazione solare in energia elettrica. Gli impianti fotovoltaici possono essere connessi alla rete elettrica di distribuzione (grid-connected) o direttamente a utenze isolate (stand-alone), tipicamente per assicurare la disponibilita di energia elettrica in zone isolate.
I vantaggi possono riassumersi in:
- assenza di qualsiasi tipo di emissione inquinante;
- risparmio di combustibili fossili;
- affidabilità degli impianti poichè non esistono parti in movimento;
- costi di esercizio e manutenzione ridotti al minimo;
- modularità del sistema (per aumentare la potenza dell'impianto è sufficiente aumentare il numero dei moduli).
I moduli fotovoltaici possono essere collocati su qualsiasi pertinenza di un immobile (tetto, facciata, terrazzo, ecc) o sul terreno. La decisione deve essere presa in base all'esistenza sul sito d'installazione dei seguenti requisiti:
- disponibilità di spazio necessario per installare i moduli;
- corretta esposizione ed inclinazione della superficie dei moduli.
Le condizioni ottimali in Italia sono:
- esposizione SUD (accettabile anche SUD-EST, SUD-OVEST, con ridotta perdita di produzione);
- inclinazione dei moduli compresa fra 25°(latitudini piu meridionali) e 35°(latitudini piu settentrionali);
- assenza di ostacoli in grado di creare ombreggiamento.
Nel dimensionare un impianto fotovoltaico occorre tener presente, innanzitutto, un eventuale aumento o diminuzione dei consumi. Ad esempio, se l'energia elettrica è gratis, perchè non pensare di sostituire l'impianto di riscaldamento ambiente e acqua (a gas o gasolio) con apparecchi elettrici? Se si opta per la realizzazione di un impianto fotovoltaico sovradimensionato rispetto al proprio fabbisogno energetico, la deliberazione ARG/ELT 186/09 consente un conguaglio annuo di tutta l'energia eccedente e ceduta alla rete di distribuzione.
Resta comunque inteso che un impianto è dimensionato al meglio se esso è in grado di fornire un produzione di energia che copre tutti i consumi presenti e futuri dell'unità abitativa e o industriale.
Valori orientativi di costo dell'impianto vanno da 2.000,00/2.200,00 euro / kWp iva inclusa per gli impianti di piccola taglia a poco meno di 1.600,00-2.000,00 euro / kWp per impianti di grosse dimensioni. Il costo annuo di manutenzione è abbastanza contenuto: normalmente è stimato in circa l'1% del costo dell'impianto.
Nelle analisi tecniche ed economiche si usa fare riferimento ad una vita utile complessiva di 20-25 anni. In particolare, i moduli, che rappresentano i componenti economicamente piu rilevanti, hanno in generale una durata di vita garantita dai produttori oltre i 20 anni.
La manutenzione di un impianto fotovoltaico costituisce sicuramente una minima spesa ed un minimo fastidio per il soggetto responsabile. In quanto priva di parti in movimento (a parte gli impianti che utilizzano inseguitori del movimento del sole) si raccomanda comunque di effettuare una periodica pulizia della superficie dei pannelli (soprattutto a seguito di piogge contenenti sabbia), e di verificare, almeno con una ispezione visiva e un controllo delle parti elettriche una volta l'anno. E' consigliabile comunque dotarsi di uno strumento in grado di tenere costantemente sotto controllo la produzione di energia dell'impianto, per individuare in tempo reale eventuali anomalie che potrebbero portare ad ingenti ripercussioni economiche.
Mentre con l'espressione "incentivazione in conto capitale" si intende l'erogazione di un contributo per l'investimento necessario per la realizzazione di un impianto, con l'espressione "conto energia" viene indicato un meccanismo di incentivazione che remunera l'energia elettrica prodotta da un impianto per un certo numero di anni.
Il GSE effettua verifiche sugli impianti, avvalendosi anche della collaborazione di soggetti terzi abilitati, per appurare la conformità delle opere ai progetti e la veridicità dei dati trasmessi dai soggetti responsabili.
E' possibile ed è particolarmente utile per gli impianti fotovoltaici non collegati alla rete elettrica (rifugi di montagna, ecc.), la cui produzione, si ricorda, al momento non e ancora incentivata. Invece, per gli impianti incentivati collegati alla rete l'energia in eccesso rispetto ai consumi può:
- essere immessa in rete e prelevata successivamente quando la produzione è inferiore ai consumi (impianti non superiori a 200 kW che scelgono il servizio di scambio sul posto);
- essere venduta al gestore di rete (impianti che scelgono cessione in rete).
E' possibile, ma e bene distinguere due casi:
- per impianti di potenza non superiore a 200 kW che usufruiscono del servizio di scambio sul posto, l'energia elettrica immessa in rete e non consumata nell'anno di riferimento costituisce un credito, in termini di energia, che puo essere utilizzato nel corso dei tre anni successivi a quello in cui matura o che può anche essere conguagliata una volta l'anno;
- per impianti di potenza superiore a 200 kW e per quelli di potenza fino a 200 kW che non accedono al servizio di scambio sul posto, è possibile cedere in rete, vendendola, l'energia non consumata in loco.
Si, previa autorizzazione dell'assemblea condominiale.
Gli incentivi vengono erogati a valle della stipula della convenzione e sono calcolati dal momento dell'entrata in esercizio dell'impianto.
Come evidenziato in convenzione, i pagamenti vengono effettuati con valuta ultimo giorno lavorativo del mese successivo a quello d'invio delle misure da parte del soggetto competente (soggetto responsabile o gestore di rete).
Il DM 6 agosto 2010 definisce il soggetto responsabile dell'esercizio dell'impianto come colui che ha diritto, nel rispetto delle disposizioni del DM, a richiedere e ottenere le tariffe incentivanti.
Possono beneficiare dell'incentivazione:
- le persone fisiche;
- le persone giuridiche;
- i soggetti pubblici;
- i condomini di unità abitative e/o di edifici.
Dal 5 luglio 2012 è disponibile il quinto conto energia (DM del 5 luglio 2012). Puoi consultarlo nella sezione Il fotovoltaico.
Per le attività correlate alla richiesta di concessione della tariffa al GSE, il Soggetto responsabile è tenuto a registrarsi preventivamente sull'apposito portale predisposto dal GSE stesso.
Il DM 06/08/2010 prevede tariffe incentivanti più alte per impianti realizzati su copertura rispetto agli impianti a terra.


