Il conto energia

Introduzione

Il Conto Energia remunera, con apposite tariffe incentivanti, l'energia elettrica prodotta dagli impianti fotovoltaici per un periodo di 20 anni e prevede:

  • la richiesta di concessione delle tariffe incentivanti dopo l'entrata in esercizio dell'impianto;
  • un limite di costo pari a € 6.700.000.000,00;
  • la possibilità di realizzare impianti di qualsiasi taglia superiore ad 1 kWp;
  • tariffe che premiano maggiormente il grado di integrazione architettonica e l'uso efficiente dell'energia.

Il GSE è il soggetto attuatore che qualifica gli impianti fotovoltaici, eroga gli incentivi ed effettua attività di verifica. 

L'importanza di "autoconsumare" l'energia prodotta con il V Conto Energia

Il passaggio dal vecchio sistema al nuovo, basato su tariffa onnicomprensiva e autoconsumo, ha importanti ripercussioni. Infatti diviene molto importante capire quale è la quota di autoconsumo sul totale dell'energia prodotta: maggiore è questo valore, maggiore sarà la redditività dell'impianto. Infatti il premio per l'autoconsumo è inferiore al valore della tariffa onnicomprensiva, ma se lo si somma al valore dell'energia risparmiata (indicativamente intorno a 0,20 €/kWh) diviene decisamente maggiore.

Facciamo un esempio per chiarire il concetto. Per un impianto su tetto da 3 kW di potenza, il valore della tariffa onnicomprensiva è di 0,208 €/kWh, quello del premio autoconsumo 0,126 €/kWh. Al valore del premio autoconsumo, però, vanno sommati gli 0,20 € a kWh del valore dell'energia che non è stata consumata, ma è stata risparmiata e che, quindi, non sarà pagata in bolletta. Per cui, per ogni kWh autoconsumato, si avrà un beneficio economico complessivo di 0,326 €: superiore di circa il 50% rispetto al valore della tariffa onnicomprensiva.

Diviene quindi fondamentale riuscire ad aumentare la quota di autoconsumo al fine di massimizzare la redditività di un impianto. Per farlo, occorre cercare di spostare i propri consumi elettrici nelle ore di funzionamento dell'impianto fotovoltaico, vale a dire nelle ore diurne. Si tratta di un cambiamento negli stili di vita di molte famiglie, abituate ormai a consumare energia elettrica prevalentemente nelle ore serali, al fine di sfruttare il costo ridotto dell'energia elettrica.

Tariffa Omnicomprensiva e Tariffa Premio

Ferme restando le determinazioni dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas in materia di dispacciamento, per gli impianti di potenza nominale fino a 1MW, il GSE eroga, in riferimento alla quota di produzione netta immessa in rete, una tariffa omnicomprensiva, determinata sulla base della potenza e della tipologia di impianto.

Sulla quota della produzione netta consumata in sito è attribuita, invece, una tariffa premio.
Le tariffe sono erogate per un periodo di venti anni, a decorrere dalla data in entrata in esercizio dell'impianto e rimangono costanti, non subiscono cioè aggiornamenti ISTAT, per l'intero periodo.

Allegato 5 D.M. 5 luglio 2012- Tariffe incentivanti spettanti agli impianti fotovoltaici che entrano in esercizio nel I semestre di applicazione

 

Impianti sugli edifici

Altri impianti fotovoltaici

Intervallo di potenza

Tariffa omnicomprensiva

Tariffa premio sull'energia consumata in sito

Tariffa omnicomprensiva

Tariffa premio sull'energia consumata in sito

[kW]

[€/MWh] [€/MWh] [€/MWh] [€/MWh]

1 ≤ P ≤ 3

200

126

201

119

3 < P ≤ 20

196

114

189

107

20 < P ≤ 200

175

93

168

86

200 < P ≤ 1000

142

60

135

53

1000 < P ≤ 5000

126

44

120

38

P > 5000

119

37

113

31


Le tariffe omnicomprensive e le tariffe premio sull'energia consumata in sito sono incrementate dei seguenti premi, tra loro cumulabili:

a) per gli impianti con componenti principali realizzati unicamente all'interno di un paese che risulti membro dell'UE/SEE:

  • 20 €/MWh se entrano in esercizio entro il 31 dicembre 2013;
  • 10 €/MWh se entrano in esercizio entro il 31 dicembre 2014;
  • 5 €/MWh se entrano in esercizio successivamente al 31 dicembre 2014.

b) per gli impianti realizzati su edifici con moduli installati in sostituzione di coperture su cui e operata la completa rimozione dell'eternit o dell'amianto:

  • 30 €/MWh se la potenza e non superiore a 20 kW e 20 €/MWh se la potenza e superiore a 20kW, qualora entrino in esercizio entro il 31 dicembre 2013;
  • 20 €/MWh se la potenza e non superiore a 20 kW e 10 €/MWh se la potenza e superiore a 20kW, qualora entrino in esercizio entro il 31 dicembre 2014;
  • 10 €/MWh se la potenza e non superiore a 20 kW e 5 €/MWh se la potenza e superiore a 20kW, qualora entrino in esercizio successivamente al 31 dicembre 2014.

Oltre alle tariffe per gli impianti tradizionali (vedi Allegato 5), il V Conto energia individua tariffe diversificate anche per gli "impianti fototovoltaici integrati con caratteristiche innovative" e per quelli "a concentrazione".

Accesso alle tariffe incentivanti

Si tratta di uno degli aspetti in assoluto più critici del V Conto energia. L'accesso all'incentivazione sarà infatti automatico solo per gli impianti fino a 12 kW, per quelli fino a 50 kW realizzati in sostituzione dell'eternit, per gli impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative e per quelli a concentrazione. Per gli altri impianti, invece, occorre essere iscritti all'apposito Registro, rientrando nelle graduatorie in posizione tale da rientrare nei seguenti limiti massimi di costo indicativo cumulato annuo degli incentivi. Si tratta di limiti semestrali "di spesa" che tengono conto del costo massimo che l'incentivazione degli impianti fotovoltaici deve avere sulle bollette elettriche.

Per una disamina accurata del V Conto Energia scarica diseguito il testo del decreto e le regole applicative emanate dal GSE.



Cronologia delle tariffe incentivanti